
Dellai: "L'autonomia come un giardino che va amato, conosciuto, curato e comunicato"
"Quello che vogliamo trasmettere alla comunità è un messaggio al tempo stesso di preoccupazione e di fiducia. (...)"
Autonomia: il momento di agire
(37.00 kb - DOC) di Lorenzo Dellai - presidente della Provincia autonoma di Trento
Introduzione al testo dello Statuto Speciale di Autonomia
(28.50 kb - DOC) Pubblichiamo l'introduzione del presidente della Provincia autonoma di Trento alla nuova edizione dello Statuto di Autonomia, che riepiloga brevemente le novità intercorse nell'ultimo periodo, dalla nascita dell'Euregio all' Accordo di Milano.
Nuovi criteri per i patrocini della provincia e per l'uso dello stemma
Approvati dalla giunta provinciale, su proposta del presidente Lorenzo Dellai
Storicamente ABC
Una mostra per raccontare, riflettere, emozionare.
Gallerie di Piedicastello - Piazza di Piedicastello, Trento 38122
Orario continuato dalle 9 alle 18. Chiusura il lunedì. Ingresso libero
Video prodotto dall'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
AUTONOMIA: NAPOLITANO SCRIVE A DELLAI
"Caro Presidente, apprezzo e condivido le sue parole sul significato e il valore dell'autonomia per la Provincia di Trento e spero, prima della fine del mio mandato, di poter tornare ad ammirare le vostre montagne". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano risponde alla lettera aperta che Lorenzo Dellai gli ha inviato per ricordare i 40 anni del secondo statuto di Autonomia.
DELLAI SCRIVE A NAPOLITANO NEL QUARANTENNALE DEL VARO DEL SECONDO STATUTO
Nel quarantesimo anniversario del varo del Secondo Statuto di Autonomia, il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nella lettera aperta, una riflessione dedicata al lungo cammino dell'esperienza autonomistica, un'esperienza al servizio anche del resto del Paese, ed insieme la consapevolezza del difficile momento che l'Italia, assieme al resto dell'Europa, sta attraversando.
Cos'è e anche cosa non è
Die Sonderautonomie des Trentino: was sie ist und auch was sie nicht ist
The special autonomy of Trentino: what it is, as well as what it isn't
L'Autonomia speciale del Trentino (e del vicino Alto Adige/Südtirol, con il quale il Trentino forma la Regione autonoma Trentino Alto Adige) nasce dall'accordo italo-austriaco sottoscritto a Parigi il 5 settembre del 1946 dall'allora presidente del Consiglio italiano e ministro degli Esteri Alcide Degasperi e dal ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber. Successivamente il testo dello Statuto, approvato dall'Assemblea costituente italiana (incaricata di scrivere la Costituzione dell'Italia repubblicana e post-fascista), è diventato la legge costituzionale n. 5, promulgata il 26 febbraio del 1948.
I trentini e i sudtirolesi indicano solitamente questo Statuto come il primo Statuto di Autonomia, per distinguerlo dal secondo Statuto, che è del 1972.
Ma in realtà l'Autonomia di una terra di confine come il Trentino non può essere nata dall'oggi al domani né può essere solamente il frutto di un intervento legislativo (per quanto, come abbiamo visto, di rango costituzionale e derivante da un accordo di pace fra due Stati sovrani, sulle macerie di due guerre mondiali). Alle origini della nostra Autonomia vi è una storia secolare, fatta di vicende complesse, di tradizioni, di usi civici, di regole che le comunità si sono date e che hanno saputo gelosamente conservare a dispetto dei rivolgimenti politici e sociali. È da qui che nasce l'attitudine dei trentini ad autogovernarsi, a fare da sé: senza nessuna chiusura egoistica, peraltro, ma mantendendo sempre la capacità di dialogare con tutto ciò che sta al di fuori dei propri confini, dalle regioni limitrofe al Governo di Roma fino all'Unione europea. continua >>