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Provincia Autonoma di Trento - Autonomia

 
 
Trentino - Italian Alpine Experience
"E se..." - L'Autonomia vista dagli studenti
L'autonomia vista dai giovani
 
 
 
L'intervento del presidente Sergio Mattarella
L'intervento del governatore del Trentino Ugo Rossi
 
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L'Autonomia trentina

L'AUTONOMIA SPECIALE DEL TRENTINO

Trentino in Europa

L'Autonomia speciale del Trentino (e del vicino Alto Adige/Südtirol, con il quale il Trentino forma la Regione autonoma Trentino Alto Adige) nasce dall'accordo italo-austriaco sottoscritto a Parigi il 5 settembre del 1946 dall'allora presidente del Consiglio italiano e ministro degli Esteri Alcide Degasperi e dal ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber. Successivamente il testo dello Statuto, approvato dall'Assemblea costituente italiana (incaricata di scrivere la Costituzione dell'Italia repubblicana e post-fascista), è diventato la legge costituzionale n. 5, promulgata il 26 febbraio del 1948.
I trentini e i sudtirolesi indicano solitamente questo Statuto come il primo Statuto di Autonomia, per distinguerlo dal secondo Statuto, che è del 1972.
Ma in realtà l'Autonomia di una terra di confine come il Trentino non può essere nata dall'oggi al domani né può essere solamente il frutto di un intervento legislativo (per quanto, come abbiamo visto, di rango costituzionale e derivante da un accordo di pace fra due Stati sovrani, sulle macerie di due guerre mondiali). Alle origini della nostra Autonomia vi è una storia secolare, fatta di vicende complesse, di tradizioni, di usi civici, di regole che le comunità si sono date e che hanno saputo gelosamente conservare a dispetto dei rivolgimenti politici e sociali. È da qui che nasce l'attitudine dei trentini ad autogovernarsi, a fare da sé: senza nessuna chiusura egoistica, peraltro, ma mantendendo sempre la capacità di dialogare con tutto ciò che sta al di fuori dei propri confini, dalle regioni limitrofe al Governo di Roma fino all'Unione europea. continua >>

 

 
News
Notizie Euregio - Comunicati Ufficio Stampa
  • Euregio, al via l'11 dicembre il progetto Environment, Food & Health per uno stile di vita sano
    E' in programma lunedì 11 dicembre, alle ore 10, presso la Sala Kessler della Fondazione Mach (vicino aula magna) la conferenza stampa di avvio del progetto "EFH Environment, Food & Health" per uno stile di vita sano basato su ambiente, cibo e sostenibilità. Il progetto, coordinato dalla FEM, coinvolge nove centri di ricerca in ambito Euregio e le Provincie di Trento, Bolzano e Innsbruck con la collaborazione del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Interverranno il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, il presidente della Fondazione Edmund Mach, Andrea Segrè, il professore Fulvio Mattivi del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente FEM-UniTrento, Lucio Lucchin, primario di dietetica e nutrizione clinica dell'Azienda sanitaria di Bolzano, Beatrix Grubeck Loebenstein dell'Università di Innsbruck, Peter Robatscher del Centro di Laimburg, Valentina Piffer del GECT Euregio.
     
  • Oggi nell'Euregio si viaggia gratis
    Oggi, sabato 2 dicembre, in occasione della prima giornata Euregio della mobilità, tutti i possessori di un abbonamento del trasporto pubblico locale in Trentino, Alto Adige e Tirolo e i possessori dell'Euregio Family Pass potranno viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico ed esplorare il territorio dell'Euregio in maniera comoda, sicura e senza i disagi del traffico.
     
  • Euregio ambiente, alimentazione e salute: finanziato il progetto di ricerca per un invecchiamento "sano"
    Nove centri di ricerca e tre Province, coordinati dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all?Adige in collaborazione con l?Euregio: è il progetto Environment, Food & Health (EFH), che punta a promuovere un invecchiamento in salute della popolazione dei tre territori, con un approccio multidisciplinare basato su ambiente, cibo e sostenibilità. Il progetto è finanziato in maniera uguale dalle tre Province per un totale di 1,2 milioni di euro su tre anni. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessora alla ricerca Sara Ferrari, ha approvato l'accordo di finanziamento tra la Provincia autonoma di Trento e la Provincia autonoma di Bolzano per la realizzazione del progetto di ricerca e cooperazione tecnologica e ha assegnato alla Fondazione Edmund Mach le relative risorse finanziare che ammontano a 800.000 euro. Con la delibera di oggi è attribuito a FEM il coordinamento scientifico e, limitatamente agli Enti scientifici del territorio della Provincia autonoma di Trento e della Provincia autonoma di Bolzano, quello amministrativo del progetto.
     
  • #PUP50: la diretta streaming su sito e Facebook della Provincia
    La serata conclusiva dell'iniziativa #PUP50, il ciclo di incontri organizzato sul territorio a cinquant'anni dal varo del primo Piano urbanistico provinciale, sarà trasmessa anche in streaming sul sito (https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Streaming) e sulla pagina Facebook della Provincia autonoma di Trento (@provincia.autonoma.trento). L'incontro, dal titolo "Anticipiamo il futuro: un nuovo quadro per lo sviluppo territoriale", è in programma per domani, venerdì 1 dicembre, al Muse-Museo della scienza di Trento, alle 17. Sarà l'occasione per fare il punto su un dibattito che, nelle scorse settimane, ha coinvolto i principali attori dello sviluppo territoriale e centinaia di cittadini, che a partire dalle scelte pionieristiche fatte nel 1967 si sono interrogati suoi possibili percorsi del Trentino di domani, in ambiti che vanno dal turismo all'industria, dall'ambiente all'agricoltura. Alla serata parteciperanno il governatore del Trentino Ugo Rossi assieme all'assessore all'urbanistica e ambiente Carlo Daldoss. Ospite della serata il presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher.
     
 
 
 
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